Che cos’è il Cambridge Day e perché è così importante
Negli ultimi anni, i Cambridge Days sono diventati un vero punto di riferimento nazionale per insegnanti, coordinatori didattici e scuole che lavorano con le certificazioni Cambridge e con percorsi di inglese strutturati.
Durante ogni giornata si alternano:
- sessioni plenarie tenute da formatori e relatori internazionali
- workshop pratici con idee e attività subito applicabili in classe
- momenti di networking tra docenti di scuole statali, paritarie e private provenienti da tutta Italia
L’obiettivo è duplice: da un lato aggiornare gli insegnanti su temi come valutazione, metodologie, competenze del XXI secolo; dall’altro rafforzare la community di chi crede in un insegnamento dell’inglese serio, moderno e centrato sugli studenti.
I temi chiave dell’edizione 2026
L’edizione 2026 dei Cambridge Days, di cui Bologna è stata una delle tappe, ha messo al centro alcune sfide cruciali per la scuola di oggi:
1. Human-centred teaching e valutazione integrata
Uno dei focus della giornata è stato il teaching “human-centred”, ovvero un insegnamento che non si limita a “coprire il programma”, ma parte dalle persone: studenti, bisogni reali, motivazioni.
È stata approfondita in particolare l’idea di integrated learning and assessment: non una valutazione separata dalla lezione, ma intrecciata all’attività quotidiana, per dare feedback continui e più significativi agli studenti.
2. Future-ready skills e AISLi for Schools
Un altro momento importante ha riguardato le competenze del futuro e il progetto AISLi for Schools, sviluppato in collaborazione con Cambridge.
Si è parlato di:
- come aiutare le scuole a integrare lingua, soft skills e competenze trasversali
- percorsi formativi per docenti accreditati dal Ministero
- strumenti per coinvolgere studenti e famiglie in una visione dell’inglese come competenza chiave per il domani
Per noi, come membri storici AISLi, è un tema che tocca da vicino la nostra identità: qualità verificata, formazione continua, attenzione alle reali esigenze delle scuole del territorio.
3. Intelligenza artificiale e apprendimento linguistico
Non poteva mancare un focus sull’uso dell’AI in classe e nello studio dell’inglese.
Molti studenti utilizzano già strumenti di intelligenza artificiale, spesso però in modo poco consapevole. Durante il Cambridge Day si è discusso di come i docenti possano:
- guidare gli studenti a usare l’AI come supporto all’apprendimento
- evitare che diventi un semplice “shortcut” che sostituisce lo studio
- sviluppare pensiero critico e autonomia, invece di dipendenza dagli strumenti digitali
Temi che incrociano direttamente la nostra esperienza quotidiana con adolescenti, universitari e adulti.
Cosa significa per noi partecipare al Cambridge Day
Per il Modern English Study Centre, essere presenti al Cambridge Day di Bologna non è solo “esserci” ad un evento di settore. È parte di un percorso preciso:
- Aggiornare costantemente i nostri docenti, sia dal punto di vista metodologico che sul fronte della valutazione e delle certificazioni internazionali.
- Portare in aula idee concrete, attività e materiali che nascono dal confronto con trainer, esperti e colleghi da tutta Italia.
- Rafforzare la collaborazione con Cambridge e AISLi, due realtà con cui condividiamo valori fondamentali: qualità, etica professionale e attenzione reale agli studenti.
Ogni giornata di formazione si traduce, nel tempo, in corsi più efficaci e motivanti per bambini, ragazzi, adulti e aziende; una preparazione agli esami Cambridge e IELTS sempre più mirata e aggiornata; un miglior supporto alle scuole del territorio con cui collaboriamo nei progetti di inglese e CLIL
Formazione continua: un impegno concreto
Partecipare al Cambridge Day è uno dei tasselli di un lavoro più ampio:
- osservazioni interne in classe
- momenti di confronto del team didattico
- corsi di aggiornamento, webinar e conferenze durante tutto l’anno
Per noi, essere centro di preparazione Cambridge e membro AISLi non è solo un’etichetta da esibire, ma un impegno quotidiano: mantenere standard elevati, rinnovare le nostre pratiche didattiche, accompagnare i nostri studenti verso risultati concreti – dentro e fuori dall’esame.
In conclusione
Il Cambridge Day di Bologna è stato, ancora una volta, un’occasione preziosa per fare il punto su dove sta andando l’insegnamento dell’inglese, per confrontarci con colleghi e specialisti di altissimo livello e per riportare a scuola nuove idee, spunti e strumenti per le nostre classi.
Continueremo a investire in iniziative di questo tipo, perché la qualità dei corsi parte sempre dalla qualità della formazione dei docenti.
E i nostri studenti, ogni giorno, ne sono i primi beneficiari.